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Il grande blues è ormai di casa a Lodi, e lo sanno bene i bluesfan di
tutta Italia. Sui palchi all’aperto disseminati in città d’estate, o nella suggestiva cornice del Teatro alle Vigne durante i rigidi inverni, nel capoluogo lodigiano sono sfilati interpreti di caratura mondiale: da Corey Harris a Eric Bibb, da Jerry Portnoy a Otis Grand, da Roberto
Ciotti ad Ana Popovic, solo per citarne alcuni.
Riparte a giugno l'edizione estiva del “LODI BLUES FESTIVAL”. Anche quest’anno si preannunciano una serie di concerti di altissima qualità, e un cast pieno di sorprese, che renderanno queata V edizione del festival davvero indimenticabile. Si ripete la formula vincente delle due location differenti, il suggestivo cortile del Teatro alle Vigne per i concerti più acustici e ricercati e Piazza Sommariva a Torretta per gli spettacoli più energici, elettrici. Una serie di 7 concerti che esplorerà tutte le sfumature del blues, dal più autentico, root, delta-blues, alle contaminazioni con country, folk, jazz, dall’elettrico all’acustico, tenendo sempre come filo conduttore la musica del diavolo.
La collaudata formula degli aperitivi-concerto sarà protagonista alle Vigne Blues Club presso il cortile del Teatro Alle Vigne, un club a cielo aperto, cornice ideale degli show acustici al tramonto della domenica. In questo contesto si esibiranno artisti tra i più quotati del blues nazionale, a partire dal grandissimo Guitar Ray in una inedito duo acustico con il bassista dei suoi rinomati Gamblers. Accanto a questo mostro sacro del blues italiano il cast artistico di questa edizione lascia spazio alle nuove leve, i talenti del blues di domani, come il fantastico trio acustic-blues dei Bread Blues & Wine, la suadente voce di Roberta Frigerio, in duo con il pianista blues Gianluca Sambataro, per finire con i bolognesi Lazy Step, un trio acustico che propone un blues stile anni ’20 e ’30, amatissimo in Italia e all’estero.
Come le precedenti edizioni, i concerti “elettrici”, più energici si terranno in Piazza Sommariva, quartiere Torretta, ribattezzata per l’occasione Torretta Crossroad, ispirandosi al famoso crocicchio dove il re del blues, Robert Johnson, avrebbe venduto l’anima al diavolo. Andranno in scena due tra le migliori formazioni blues a partire dai lodigiani Cava Blues Band, blues band di ormai affermata abilità, che ha già partecipato ai più importanti festival blues nazionali e non; l’altra band che calcherà il palco di Piazza Torretta, non ha bisogno di presentazioni, trattandosi di un bluesman tra i più seguiti ed amati d’Italia, il grandissimo Robi Zonca, e la sua band, che ci offriranno un paio d’ore di blues indimenticabile.
Come ormai da cinque anni a questa parte, il Lodi Blues Festival anche quest’anno offre un cast artistico di altissima qualità, coinvolgente e vario, rende omaggio alla vecchia guardia del blues e contemporaneamente presenta band nuove, le band del blues di domani. Un vero e proprio imperdibile viaggio nelle lande della musica nera di ieri e di oggi.
(22/01/2010)
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