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Biografia
Rassegna Stampa
Biografia
Jerry Portnoy, l’ultimo armonicista al fianco di Muddy Waters, nasce nel 1943 a Chicago, e cresce immerso nell’irripetibile atmosfera della famosa area del Maxwell Street Market, nel pieno degli anni d’oro del Chicago Blues. La sua carriera professionale inizia proprio qui a fine anni’60. Dopo aver provato diversi strumenti, scopre l’armonica a 25 anni, e dopo solo cinque è già in tour con Muddy Waters. Da allora si è esibito, dal vivo o in televisione, più di qualunque altro armonicista blues al mondo.
Durante una carriera che include ben sei anni come membro della favolosa Muddy Waters Blues Band, altri sei come leader della Legendary Blues Band, due come co-fondatore dei Broadcoasters con Ronnie Earl, quattro anni a capo della propria band The Streamliners, e altri quattro come membro della Eric Clapton Band, ha mantenuto un tale ritmo di attività live che lo ha portato in tutti gli stati Usa e in 25 stati esteri toccando cinque diversi continenti. Si è esibito in location prestigiose come la White House, Carnegie Hall, Radio City Music Hall, the Smithsonian, la Royal Albert Hall di Londra, e ai maggiori jazz e blues festivals del pianeta, inclusi il Newport Jazz Festival, Montreaux Jazz Festival, Warsaw International Jazz Jamboree, Hawaii Pacific Jazz and Music Fair, e il Grande Parade du Jazz a Nizza.
Jerry ha contributo con la sua armonica a diversi album vincitori di Grammy Award, e lui stesso è stato nominato al Grammy nel 1997 per il suo ruolo di capofila della Muddy Waters Tribute Band. Le apparizioni televisive lo portano sul set del seguitissimo Saturday Night Live, di Soundstage, MTV, VH1, e di Disney Channel. E’ stato docente all’ambitissima Berklee School of Music di Boston, ed il suo kit d’insegnamento per armonica (libro e 3 cd), Jerry Portnoy's Blues Harmonica Masterclass, è universalmente riconosciuto come il miglior metodo per accostarsi allo strumento. A questo proposito, il collega Charlie Musselwhite ha detto “Avrei vouto che ci fosse stato qualcosa del genere 40 anni fa; mi avrebbe risparmiato un sacco di tempo”.
Il suo ultimo cd è “Down in The Mood Room” (Tiny Town, 2002) e vede come produttore e chitarrista un certo Duke Robilloard. In questo album Jerry dimostra ancora una volta la svariata quantità di stili e colori che riesce a soffiare nella sua armonica, e oltre che dalle proprie radici blues, prende ispirazione dal jazz e dal R’n’B degli anni ’30, ’40 e ’50, omaggiando Louis Amstrong, Count Basie e Horace Silver. Come tutti i maestri, Jerry possiede il suo unico stile distintivo: un approccio essenzialista nella selezione delle note, la brillantezza del suono, la ricchezza di tono, un vibrato profondo, e la rara abilità, propria solo dei grandi, di saper parlare attraverso lo strumento.
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