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Biografia
Biografia
Danilo Sacco nato ad Agliano Terme, 6 giugno 1965 è un musicista e cantante italiano. Appassionato di John Cougar Mellencamp, Tom Petty and The Heartbreakers, Joe Jackson e con una predilezione esclusiva per Peter Gabriel, all’inizio degli anni ottanta, dopo aver conseguito il diploma di maturità in ragioneria e mentre svolge vari lavori tra cui quello di speaker presso Radio Canelli, in Canelli, inizia a cantare in un gruppo musicale della sua zona, i Blue Alternativa. Dopo essere uscito da questa band entra a far parte degli Underfire, gruppo formato da Gianni De Vito, Leo Rusignuolo e Daniele Scaglione al quale mancavano una voce ed un basso (poi trovato nella persona di Adamo Bono). Tale gruppo, dopo quattro anni, nel 1991 con l’ingresso del tastierista Riccardo Forte prende il nome di Comitiva Brambilla.
1993, I Nomadi
Nel 1993, al posto del fondatore nonché carismatico cantante Augusto Daolio scomparso nell’ottobre del 1992, entra a far parte dello storico gruppo dei Nomadi alternandosi alla voce con l’altro nuovo ingresso Francesco Gualerzi. Il 13 marzo 1993 a Levico Terme è la volta del suo primo concerto con i Nomadi. Esce “Contro”, album postumo con Augusto alla voce che vede la presenza in studio di Danilo solo come chitarrista.
L’anno dopo viene pubblicato “La settima onda”, primo lavoro dei Nomadi nella nuova formazione a sei con Danilo e Francesco Gualerzi alla voce; l’album raggiunge il disco di platino. Lo stesso traguardo viene confermato da “Lungo le vie del vento”, cd del 1995 realizzato tra l’altro dopo l’incontro della band con il Dalai Lama.
I Nomadi fanno uscire “Quando ci sarai”. A dieci anni di distanza da Nomadi in concerto, nel 1997 esce il live “Le strade, gli amici, il concerto”, doppio cd che vede per l’ultima volta Danilo e Francesco Gualerzi dividersi le parti vocali. Il successo di pubblico premia il gruppo con il doppio disco di platino. Nei Nomadi, dopo l’abbandono da parte di Francesco, Danilo è affiancato dal 1998 alla seconda voce da Massimo Vecchi. Proprio nel disco di quell’anno, “Una storia da raccontare”, compare per la prima volta la sua firma in un brano dello storico gruppo emiliano: “Anni di frontiera”. Due anni dopo, nel 2000 l’album “Liberi di volare” vede nuovamente la firma di Danilo, questa volta in due brani: la struggente “Se non ho te” e la conclusiva “Salve sono la giustizia”. Passano altri ventiquattro mesi e “Sangue al cuore”, il primo singolo di “Amore che prendi amore che dai”, porta il disco in vetta alla classifica italiana. Tra gli autori della canzone figura nuovamente Sacco che scrive anche “Il nome che non hai”. Quest’ultimo brano, nel 2004, verrà ripreso in inglese dalla cantante thailandese May, già presente nella versione italiana, e che lo inserisce nel suo cd “May’s world”. Nell’album trova spazio anche la versione italiana di “Se non ho te” intitolata per l’occasione “Life is in my hands”. L’anno successivo, nel quarantennale dei Nomadi, uno dei due soli brani inediti presenti sulla doppia raccolta “Nomadi 40”, “E di notte”, è nuovamente opera di Danilo. Il 17 gennaio del 2004 presso il monastero buddista Fudenji di Salsomaggiore Terme prende i voti come monaco laico ed assu- me il nome di Kakuen, traducibile con le due seguenti espressioni: “zingaro perfetto” oppure “nomade nella polvere del vento”. Nel corso dell’anno escono il libro di Stefano Dallari “Sorridere con l’anima”, che vede Danilo autore della prefazione, il duetto con Ivana Spagna ne “Dove nasce il sole”, e in autunno, il nuovo cd nomade “Corpo estraneo” in cui figurano altri due pezzi scritti da lui, “In piedi” e “Stringi i pugni”.
Del 2005 è invece il libro, a cura di Francesco Antonioli, “C’è posta per Dio” in cui compare uno scritto del cantante astigiano, un romanzo breve dal titolo “Dimmi l’assoluto” da cui traspare la sua passione per il grande Isaac Asimov. Nel 2006 Festival di Sanremo con il brano “Dove si va”, pubblicano l’ennesimo cd, “Con me o contro di me”. Il pezzo sanremese e quello che dà il titolo all’album, vedono tra gli autori il cantante.
Il 2007 vede la band emiliana registrare e pubblicare un doppio cd dal vivo con l’Omnia Symphony Orchestra diretta dal maestro Bruno Santori. Notevole la prestazione di Danilo su diversi brani tra cui “Trovare Dio”. Nel 2008 Esce un nuovo libro, questa volta scritto a quattro mani col comico Enzo Braschi dal titolo “Lo zen e l’arte di non rompere le scatole”.
Il 2 aprile, uscita dell’album “Allo specchio”, per l’occasione ben quattro sono i brani a lui accreditati: “Senza nome”, “Non so io ma tu”, “Il ballo della sedia” e “Il nulla”. Via via si susseguono “Lo specchio ti riflette”, “Dove si va”, “La mia terra”, “Senza nome”, “La dimensione” e “Lo voglio vivere”.
2010-2011
I Nomadi salgono sul palco del 60o Festival di Sanremo dove accompagnano Irene Fornaciari con il brano “Il mondo piange”, classificandosi tra i primi 10 finalisti. Al termine del mese di Ottobre esce il Cd di cover “Raccontiraccolti”. Nel mese di gennaio sul suo sito internet viene messa in streaming per un breve periodo l’inedito “In dubbio”; sempre in questo periodo nasce una serie di fanclub a lui dedicati in varie regioni d’Italia.
A marzo esce un mini-cd a nome Mikele Soave e Danilo Kakuen Sacco contenente due canzoni: “Papa’rticolare”, scritta in compagnia del sodale Soave, e la reinterpretazione di “Fiume sand creek” cantata invece dal solo Danilo. 2011 “Nomadi” esce il cd “Cuore vivo”, raccolta di dieci brani di cui due inediti, tra cui il singolo “Toccami il cuore”. Il 21 Novembre 2011 Danilo pubblica “L’orizzonte degli eventi”, descritto come una raccolta di parole, pensieri e musica che Danilo ha scritto per i suoi fanclub, all’interno del libro trova spazio un cd composto da sette canzoni, inedite e non, riunite per la prima volta in questa occasione.
Il 24 novembre 2011, Danilo Sacco e i Nomadi rendono nota la decisione del cantante di lasciare il gruppo per mettersi alla prova come solista.
Solista
Dopo diciotto anni, dal 1o gennaio 2012 Danilo Sacco, ufficialmente, non è più il cantante dei Nomadi.
Discografia
2011 - “L’orizzonte degli eventi” (autoproduzione)
Collaborazioni
1997 “La voce di chi tace” di Comitiva Brambilla - produzione, voce in Ohi pescator e Preghiera, cori
1997 “Mon trésor” di Massimo Bubola - voce narrante in Cuori ribelli
2004 “May’s world di May” - chitarra e cori nei brani Tell me your name, Ready to fly away e Life is in my hands
2004 “L’arte di arrangiarsi” di Ivana Spagna - voce in Dove nasce il sole
2010 “Onora S’Istranzu” di Istentales - voce in S’Accabadora 2011 “I Figli di Chernobyl” – Daniele Ronda – Danilo Sacco
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