Iscritivi alla NewsLetter
 
Home News Concerts On Tour Gallery Contacts Info Links @
 
 
 

Davide Van De Sfroos
“un artista vero, e parecchio bravo.” -La Repubblica

L’8 febbraio 2008 esce “PICA!” - nuovo album che esordisce al 4° posto in classifica ! - a cui segue il clamoroso sold-out al Datch-Forum di Assago (MI) del 19/4/08 di fronte a 12.000 fan in delirio. Da febbraio '09 il “PICA!Tour” prosegue nei teatri di tutta Italia...

News:
10/10/2009: Davide Van de Sfroos direttore artistico per Id&m.» Read more
16/09/2008: Premio Tenco a Davide !!!» Read more
23/05/2008: DVDS: dopo il sold-out il tour» Read more

Web: http://www.davidevandesfroos.com

Next Concerts:

08/09/2010  Milano Palasharp
10/09/2010  Roma Parco del Celio
19/09/2010  Cernobbio (CO) Villa Erba

Video

Foto alta risoluzione

Biografia

Rassegna Stampa

Biografia

L’8 febbraio 2008 esce “PICA!”, il nuovo album di Davide Van De Sfroos (Tarantanius/Venus). “Pica!”, che in dialetto laghèe significa “picchia”, rappresenta il suono, la parola e l’invocazione che accompagnava i minatori di Frontale (frazione di Sondalo, comune dell’Alta Valtellina) durante il lavoro. A tre anni di distanza da “Akuaduulza”, il cantautore lombardo pubblica un nuovo album composto da 15 brani, 3 dei quali con testo in italiano e ritornello in dialetto laghée. Ad una settimana dalla pubblicazione, “PICA!” conquista un clamoroso quarto posto nella classifica ufficiale Fimi/Nielsen degli album più venduti in Italia. L’autorevole rivista “Buscadero” dedica a Davide la copertina del numero di febbraio. Il 19 aprile 2008 Davide Van De Sfroos è in concerto, per la prima volta nella sua carriera, nella prestigiosa arena del DatchForum di Assago-Milano: qui si esibisce di fronte a 12.000 persone, facendo registrare un incredibile SOLD-OUT in prevendita !

Davide Bernasconi – nato a Monza (Mi) l’11/05/1965 – è cresciuto a Mezzegra, nel “cuore” del lago di Como. Quasi tutte le sue canzoni fanno capo al lago, al suo spirito profondo, ai suoi lati sporchi e puliti, alle sue luci ad alle ombre, ruotando attraverso tutti i paesi rivieraschi… senza mai però perdere d’occhio la Città. La maggior parte dei testi è pensata, scritta e cantata in dialetto tremezzino (o laghée): una lingua più che un dialetto, resa ancor più realistica e forte da storie (e personaggi - spessissimo dei veri outsider) che, anche se scomode, sono assolutamente poetiche.

Il suo percorso musicale parte da lontano, ma è con l’uscita del cd “Manicomi” (1995) che avviene la consacrazione a livello provinciale. All’inizio del 1997 dà alle stampe – per le edizoni Edlin - il libro di poesie “Perdonato dalle lucertole”. Di seguito riapproda anche sulle scene musicali dove si ripresenta in veste solista (voce e chitarra). Nel 1999 realizza il cd “Breva & Tivan”, un’opera matura e qualitativamente elevata. Sempre nel 1999 gli viene assegnato, a Sanremo, il Premio Tenco, in qualità di “Miglior autore emergente”. Quasi contemporaneamente viene pubblicato il mini-cd, “Per una poma”, una mini-opera in tre canzoni, in cui vengono affrontati in tono scanzonato altrettanti temi biblici, la vicenda di Adamo ed Eva, quella di Caino e Abele e il Diluvio Universale. Nel 2000 viene riportato alla luce un progetto da tempo dimenticato nei cassetti, il “Capitan Slaff”: una favola ambientata in un tempo mitico sul lago. Nell’ottobre del 2001 pubblica, dal titolo, significativo, “…E Semm partii”. L’album entra subito in classifica e registra un successo clamoroso infatti, dopo aver venduto 50.000 copie (disco d’oro), nell’ ottobre 2002, riceve la Targa Tenco 2002 come migliore album in dialetto. Nel gennaio del 2003, esce “Laiv”, come preannuncia la “storpiatura inglese”, un disco quasi interamente registrato dal vivo. Un doppio Cd con 24 brani, tra cui 2 inediti che Davide propone spesso dal vivo e 2 inediti registrati in studio appositamente per questo nuovo disco. L’album sancisce l’esplosione di Davide Van De Sfroos a livello nazionale, vendendo 35.000 copie in quasi tre settimane di vendita. Anno “importante ed appassionante” il 2005. Il 25 febbraio esce “Akuaduulza”, album di inediti (quattordici brani), che registra un ampio consenso di pubblico e critica, raggiungendo l’ennesimo successo di vendite. L’“Akuaduulza Tour” fa tappa nei più importanti Festival d’Europa tra i quali “Pistoia Blues”, “Folkest”, “Rapperswil Jazz & Blues Fest”, “La Notte della Taranta”. Numerosi i concerti in Europa come Madrid, Bruxelles, Berlino, Slovenia e Croazia. Il 3 settembre, su Rai2 va in onda “Nashville – provincia di Como”. Il 23 novembre debutta in libreria “Il mio nome è Herbert Fanucci” (edito Bompiani), un romanzo “on the road” cui la Tremezzina e il Centro lago fanno da scenografia, che in poco meno di un mese vende 20 mila copie. Di prestigio infine – nella prima metà del 2006 – l’esibizione al prestigioso “French Quarter Festival” di New Orleans. Il resto del 2006 Davide lo trascorre in giro per i palchi di tutto il paese. A dicembre 2006 viene pubblicato il suo primo Dvd live “Ventanas – Suoni Luoghi Estate 2006”. A marzo riparte il nuovo Tour 2007 che lo porta come sempre in ogni angolo d’Italia, e per la prima volta anche in Sicilia al prestigioso “Summertime Blues Festival” di Alcamo. L’8 febbraio 2008 esce “PICA!” - nuovo album che esordisce al 4° posto in classifica ! - a cui segue il clamoroso sold-out al Datch-Forum di Assago (MI) del 19 aprile 2008, con cui presenta in anteprima dal vivo l’album di fronte a 12.000 fan in delirio. Un ottimo inizio del “PICA! Tour”.

Dicono di lui…

Il Corriere della Sera dice che la sua musica “dà voce agli sconfitti che stanno ai margini di quella Lombardia opulenta e iperproduttiva” e che “le acque del lago prendono la forma di ballate, di poesia. Il Blues (parlando di “Ma vadavia ‘l blues” Tour 2006) e Davide Van De Sfroos, un incontro che prima o poi sarebbe dovuto accadere”.

Michele Serra su Repubblica, ha parlato di lui come di “un artista vero, e parecchio bravo”.

Il Foglio lo ha definito un “Paolo Conte dell’Insubria”.

La Padania “Ha raccontato storie storie di vita – e di eccessi - a dir poco acrobatiche, che nel tempo hanno forgiato dei personaggi (a volte) scomodi, ma assolutamente poetici. Di una poeticità molto forte e realistica”.

Il Giorno l’ha definito un cantautore tra “Dylan e il cabaret”.

Il Manifesto racconta delle sue canzoni come di vicende che sembrano fissate in fotografie “osso di seppia”.

L’Arena lo considera una delle voci più interessanti della canzone popolare moderna.

Famiglia Cristiana lo definisce “lo Springsteen del Lago di Como”.

L’Espresso ha parlato di “E semm Partii…” come di “un crogiolo incandescente di rock allo stato brado e di poesia scintillante”.

Libero “Racconta storie di paese con i suoi personaggi, canta i loro drammi, le loro felicità, i loro amori, la loro terra, le loro tradizioni. In una parola, canta le storie di un popolo”.

Clive Brown & The Shekinah Singers
Dave Hole
Davide Van De Sfroos
Erja Lyytinen
Francesco Piu
Guitar Ray & The Gamblers
Jerry Portnoy
London Community Gospel Choir
Matthew Lee
Otis Grand
Rain Dogs
Roy Young
Treves Blues Band
Rudy Rotta
Tolo Marton
James Cotton
James Taylor Quartet
Keb' Mo'
Capodanno in Piazza
Lodi Blues Festival
Lario Estival
Borgosesia Blues Festival